Mood attuale

È una canzone che mi entra dentro e mi rapisce, da sempre.

R-Immaginando 2017/29

Immagine

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Sono più una persona da gatti, ma questo cagnolino è proprio carino!

Nora’s Erotica

Nuovo tag – Immaginando 2017/0

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Ripropongo i vecchi post di questo tag, ad un certo punto li avevo spostati tutti in blocco in bozza, ora li riporterò alla luce uno per uno in ordine sparso, anche se non so ancora con quale cadenza.

Apro con questo post un nuovo tag, saranno post di immagini che per un motivo o per un altro mi attraggono. Vorrei metterne almeno uno al giorno, ma conoscendomi credo che sarà difficile essere costante quindi per ora inizio a programmare quelle che ho e poi si vedrà…

Saranno immagini con o senza accompagnamento testuale; sì, qualche volta potrei anche riuscire a stare zitta… Ma non prometto niente, lo sapete che sono una chiacchierona 😅

Il nuovo tag si chiama immaginando spero troverete qualcosa di vostro gusto.

Nora’s Erotica

Repost da Cathy La Torre

Reblog: Nel mondo dei metal-umani

C’è un mondo lontano lontano, chiamato MCC, dove le persone ed i mici sono metà di carne e metà di metallo. In questo mitico pianeta abbondano i famosi Cazzus il cui liquido seminale è considerato una prelibatezza totale. Se volete fare un giretto su MCC contattatemi, i biglietti costano pochissimo, 1€ a persona. Mi raccomando, […]

Nel mondo dei metal-umani

Passano gli anni, ma i disegnini di Andrea sono sempre una garanzia ❤

Reblog: Dogs don’t wear pants

Su Mubi (già ce l’avete Mubi, il trappolone del capitalismo-in-abbonamento per noi intellettualoidi di sinistra?) ho beccato questo film di cui non avevo mai sentito parlare – oh, magari se ne è parlato un sacco, invece. Sinossi (con spolier! Ma cosa vuoi spoilerare di un film finlandese…): affermato cardiochirurgo depresso dopo la morte per annegamento […]

Dogs don’t wear pants

Un film di cui ho già sentito parlare, ma che non ho ancora avuto modo di vedere (Mubi manca nella mia lista di servizi streaming da intelletualoide di sinistra).

Forse c’è troppo splatter per i miei canoni, ma questa breve recensione mi ha incuriosito ancora di più…

Contest Winter Flowers

Un bel contest, se vi piace esporvi in foto di nudo. Su IG e su Telegram e c’è tempo fino al 6 marzo… Fiorite!

su IG https://www.instagram.com/mysecretgarden_project/
Su Telegram https://t.me/mysecretgardenproject/

Reportage

Uno splendido reportage ❤

https://i-d.vice.com/…/peter-hujar-fotografie-scena…

link “rubato” al canale Telegram https://t.me/fioreavvelenato

Once more!

Senza troppi preamboli e discorsoni, riprendo in mano questo spazio. Forse non accoglierà nuovi racconti e scritti, o forse sì. Più probabilmente diventerà qualcosa di molto diverso da quello per cui è nato…

Proverò a continuare a condividere ciò che pubblicherò qui anche su Facebook, pur consapevole che da tempo i contenuti di questo blog vengono ritenuti troppo scabrosi per la piattaforma e quindi ricevono un blocco pressochè automatico…

Ho aperto un canale su Telegram, forse aprirò un profilo anche su Instagram, ho voglia di ampliare un po’ i confini verso luoghi in rete che conosco e frequento come utente.

Ora lasciatemi sistemare qua e là, ci risentiamo a brevissimo… è una promessa :*

Blu Petrolio

“Hai visto le mie unghiette nuove? Le ho sistemate questa mattina!” Mise le mani in alto per fargliele ammirare. Erano stesi sul letto , uno di fianco all’altra, freschi di doccia dopo il rientro dal mare, lui volse lo sguardo verso quelle mani, ne prese una e se la portò più vicina al viso.
“Figata! Ma che colore è?”
“Petrolio.”
“Sono davvero bellissime, le hai tenute più lunghe questa volta. E sono pure più a punta.”
“Sì, di solito le faccio cortissime e arrotondate ma oggi mi andava di lasciarle così…” Si volta su un fianco, verso di lui, si sorregge la testa con la mano sinistra e pianta le unghie lucenti della mano destra sul suo sterno. Affondano appena nella pelle tenue sopra le ossa. Dopo un impercettibile sussulto lui la guarda negli occhi e non può fare a meno di sorriderle, quel suo sorriso aperto e radioso, il sorriso di un bimbo un po’ discolo, quel tipo di sorriso al quale non si riesce a resistere. Lei sicuramente sapeva di non poter resistergli. Era un segnale.
Affondò ancora un po’ di più le unghie, lui continuava a sorriderle ma si morse il labbro. I loro occhi erano inchiodati gli uni agli altri. Aumentò ancora la pressione, sentì la pelle quasi cedere, lui strizzò gli occhi in una smorfia di dolore. Allentò un po’, lo sentì respirare di nuovo. Lenta e inesorabile cominciò a far scorrere la mano lungo il suo petto. Immediati i solchi assunsero un colorito rosato sulla sua pelle. Lui aprì la bocca e sgranò gli occhi, trattenne il fiato fino a quando lei arrivò inesorabile e lenta al suo ombelico, sempre con la stessa pressione; le strisce erano definite e omogenee nel loro percorso, qua e là nella strada segnata apparivano minuscole stille rosse.
“Cazzo… bello! Fa male, brucia da cani, ma bello!”
“Eh, vedo che ti è piaciuto.” Gli sorride sorniona indicando con lo sguardo il suo pube. Sotto il telo da bagno si notava un vistoso rigonfiamento.
Ritornò il sorriso sulle labbra di lui, quasi imbarazzato, abbassò lo sguardo e aggiunse a bassa voce: “Lo sai che non posso farci niente, mi piace quando mi fai male.”
“Miss…”
Il sorriso scomparve di botto. Si fece serio.

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