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Scoprire il poliamore

poliamore

Negare, anche l’evidenza, negare con tutta la forza possibile, per tranquillizare il tuo compagno, per convicere te stessa che non è e non può essere amore, ma solo il tuo modo di essere, sei una donna esuberante, entusiasta, estroversa e affettuosa. Ma l’amore è una cosa che puoi dare solo al partner di una vita che hai a fianco, non esiste innamorarsi di un altro, di un’altra, di chicchessia. Non è amore, toglitelo dalla testa! Strappatelo via dal cuore! Credimi, non sono innamorata di lui, gli voglio bene ma non è amore, amo solo te, come potrebbe mai essere possibile amare due persone?

Questo è stato circa un anno e mezzo fa. Il mio incontro/scontro con il poliamore, le discussioni infinite per capirsi, i pianti, gli abbracci, i silenzi, la voglia e la paura di scavarsi dentro. Guardandomi ora con occhi diversi, ora che tutto è calmo, ora che nella nostra coppia il poliamore non fa più paura e che anzi è diventata la strada da percorrere, adesso passo in rassegna i miei innamoramenti, sparsi qua e là nella mia vita, embrioni di amore zittiti dal buon senso, dalla morale, dall’adeguarsi alla norma. Boccioli che non sono mai sbocciati. Sorrido, penso alle sliding doors, dove potrei mai essere oggi se avessi dato solo una possibilità ad uno di quei tanti embrioni? Ma quello di un anno e mezzo fa, l’ultimo in ordine temporale, lui mi è rimasto più incastrato nel cuore, incastonato in una piega del mio cuore e di tanto in tanto mi ricorda quanto fa male amare e non poterlo dire.

Fantasie di dominazione

Cucciolo… Ma sei sempre malaticcio 😔

Ciao Miss Nora, eh si ma perché L’altro giorno mi sono beccato in pieno la pioggia mentre ero in bici 😞

Ma povero…

ma stamattina sono andato dal dottore quindi finalmente ho qualcosa di più forte, speriamo che mi passi 🙂

Ma sì
Sei un bel cucciolo forte

grazie mille Miss 😙 poi comunque oggi mi sono capitate anche cose belle

Ah sì?
Tipo?

beh per prima cosa ho trovato questa gif semplicemente bellissima

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e per seconda cosa ho contattato ex capi e tutti hanno accettato a scrivere una lettera di raccomandazione

Ci sono novità in vista?

in che senso Miss? 🙂

Non so, lettere di raccomandazioni, lavoro?

ah beh speriamo 😊 si sto cercando un po di lavori qua e la, poi mi sono iscritto su questo sito di freelancing quindi forse riesco a fare un paio di euro in più

E lo studio?

continuo naturalmente 😊

Ah meno male
E sul versante bdsm? Qualcosa di nuovo?

no no Miss assolutamente no 😞
tu? 😊

Niente? Oh…
Io allora… Sono in stop
Ho fatto un po’ di repulisti

repulisti?

Mi sono liberata di tutti quelli che avevano
relazioni e che vivevano il bdsm di nascosto

ohhhhhhh ok perché Miss? è successo qualcosa?

Mi sto decisamente indirizzando verso
una visione più “etica” e poliamorosa, non voglio essere parte di sotterfugi.
È solo che mi sono scocciata di tutta questa non chiarezza

beh ha senso 😊

Bravo cucciolo…
Ho invece ricevuto parecchie resistenze dai diretti interessati…

oh no 😞 che stupidi! eh Miss qualche volta la gente non capisce 😟

Qualche volta? Ah cucciolo…
È un mondo difficile… 😁

“qualche volta” 😅 Continua a leggere

Raccontami una fantasia…

Message in a bottle

Primissimi giorni di Aprile, periodo strano, ricordi, ricorrenze, ricorsi strani che il destino vuole metterti davanti agli occhi per chissà quale gioco sadico, la memoria salta indietro a questi stessi giorni di un anno fa.
Un anno può sembrare niente oppure tantissimo, tre mesi possono sembrare infiniti ma poi ti rendi conto che passano in un lampo. Passano e lasciano un vuoto che aspetti di colmare, una ferita aperta che speri di riuscire a rimarginare, una mancanza ingombrante come una foto strappata a metà. Il vuoto è ancora là, la ferita si riapre e riprende a sanguinare ogni volta che il profumo di una madeline ti riporta con forza alla mente i ricordi del tempo passato con lui. È stupido piangere per quello che non puoi cambiare, puoi solo convivere con il costante senso di frustrazione, tutto merito tuo e di nessun altro. La porta è socchiusa ma la sua mano non la ha mai più aperta. Non vuole farlo, lo sai benissimo il perché. Lo hai deluso talmente tanto da riuscire a distruggere tutto quello che di bello c’è stato. E sei riuscita anche a insultare la sua intelligenza infrangendo quel patto di silenzio che vi eravate imposti per chiedergli di continuare a sentirvi come amici. Come amici? Che assurdità. Davvero eri convinta di poterci riuscire? Davvero gli avresti inflitto una tortura così atroce? Non credi di averlo ferito già abbastanza col tuo comportamento? Con il tuo fai e disfa, i tuoi capricci, la tua schiettezza brutale, le tue scelte repentine e le immediate ritrattazioni.

Non sapere più niente di lui ti fa star male, speri che sia riuscito a dimenticarti per quanto ti possa sembrare quasi impossibile. Speri che non abbia sofferto neanche la metà di quanto hai sofferto tu. Da subito hai iniziato a parlare con lui, di tutto, di niente, è diventato il tuo amico immaginario nei momenti di solitudine, la notte prima di addormentarti, la mattina durante le tue camminate, in auto nei tuoi lunghi tragitti, nella pausa a lavoro, mentre fai la spesa, mentre cucini. Era là al tuo fianco, ti ascoltava, ti parlava, ridevate e litigavate. Patetica, lo sai che la parola è quella, ma non ti interessa di sentirti così. Anche ora lui è là a osservarti mentre sei intenta a scrivere, ti guarda un po’ rattristato e ti chiede: “Tes, ma perchè ti devi fare del male?”, tu lo guardi e scrolli le spalle, sorridi imbarazzata ma anche felice di sentire ancora quella R nella tua mente, da troppo tempo non la sentono più le tue orecchie. Oggi chissà perché avevi più voglia che mai di sentirlo e di parlarci.

E allora che fai tu, Nora? Quello che hai fatto in tutti questi mesi, quello che hai fatto anche quando lui era con te e scriveva con te… accendi la fantasia, immagini, rimetti in ordine i pensieri, scrivi, racconti e metti in parole i tuoi desideri e i tuoi dolori. Non un racconto, non un un SOS ma solo un piccolo messaggio in bottiglia buttato nel mare; quante possibilità ci sono che possa raggiungere il suo vero destinatario? Forse nessuna. Ma lo mandi perché hai bisogno di buttarlo fuori da te e hai bisogno almeno di provarci. Una sola parola in quel messaggio. La parola più difficile da pronunciare, sempre la più pesante, così piccola eppure così ingombrante.

Scusa.

 

Nora

 

~Voglio~

Ogni volta che lo leggo mi emoziono. Una splendida dedica e mi ricorda per certi aspetti la canzone che ho aggiunto in calce.
LSD.


SinergieErotiche ❤

Voglio proteggerti. Voglio amarti.
Voglio punirti. Voglio stringerti.
Voglio farti godere. E dirti quando non farlo.
Voglio farti tremare. Di piacere e di dolore.
Voglio farti ridere e voglio farti piangere.
Voglio lasciarti andare e voglio riprenderti prima di farti cadere.
Voglio farti conoscere il buio, e tenderti la mia mano per farti passare la paura.
Voglio essere il tuo primo pensiero. Il tuo uomo, il tuo Padrone.
Voglio sbagliare e poi chiederti scusa.
Voglio perderti e poi ritrovarti.
Voglio essere con te in ogni passo che percorrerai e prenderti in braccio quando ti sentirai stanca.
Voglio tutto.
E voglio la mia schiava.
Sempre.

Link

Novità su WP: La Schiava Distratta!

Condivido l’acronimo con Lucy in the Sky with Diamonds!
Ho da dare un annuncio che mi emoziona molto: il blog in oggetto, gestito da mio marito, si è trasferito da Tumblr a WordPress. Ho già modificato il link presente qui a fianco. Per il momento il blog resterà privato per desiderio dell’autore, ma in futuro chi sa…

Quindi non fate i timidi, chiedete pure l’accesso, scriverò pochino ma scriverò anche di là e mi farebbe piacere avervi fra i lettori.

La Schiava Distratta

Nove anelli

Stavo cercando di scrivere uno dei primi compiti assegnatimi dal Professore: la descrizione di un membro maschile. Avevo un po’ di difficoltà a dare una descrizione distaccata e oggettiva; ne parlai con un amico, in maniera scherzosa e leggera, gli mandai in anteprima il testo e anche la foto che avevo deciso di descrivere, che lui chiaramente accolse con maschio ribrezzo! 😀
Beh, il compito andò come andò, ma qualche giorno dopo ricevetti nella mia mail uno splendido testo. Oggi voglio condividerlo qui perché mi piacque tantissimo riceverlo e perché voglio conservarlo come si conservano i regali degli amici.

Nove anelli completi, nove anelli visibili, incorniciano due lati del tuo corpo. Ne fanno luce, ne evidenziano i contrasti, ne formano i confini. Un primo piano, una posa non posata, non alterata. Naturalezza e semplicità. Qualche piccolo pelo che ne esalta l’originalità. Un’opera di depilazione che ancora deve essere completata. Un invito, un provocante invito a proseguire, a finire. Una richiesta d’aiuto tanto esplicita, quanto provocatoria. Sono io, sono questa, sono anche questa. Sono così: morbida carne che si ammorbidisce ai tuoi occhi, per i tuoi occhi e per il desiderio d’esservi davanti. Ogni piccola insenatura, ogni strato di morbida pelle espone, espone e racchiude. Racchiude tante parole, tanti suoni, tanti sapori. Tutto è da scoprire in questa immagine: tanto è rivelato ma tutto è ancora da scoprire, da scovare, da scavare. Piccoli rigonfiamenti di pelle rilassata mi trasportano ad immaginarla piena di volume, in costante attesa di essere impreziosita dal desiderio. Desiderio d’uomo, desiderio di donna. Non ha genere il desiderio e non ha genere il piacere che si prova al guardarla. A farsi riempire gli occhi, il cervello di quella esibizione tanto semplice quanto ricca di significati ancora nascosti, celati. L’occhio scende, si bea del tutto e immagina il significato, la presenza, la persistenza rappresentata dal quell’anello bianco che fa capolino. Vuole attenzioni, si fa notare. E’ muto…ma sa aprire un mondo di sensazioni. 

Nove anelli completi, nove anelli visibili, altro non servono che ad incorniciarti la fica…

So che vorreste vedere anche l’immagine descritta da questo testo… ma quella ormai non è più in rete 🙂