Archivi tag: reallife

Maratone molto hot…

Chissà se Sbronzolo è libero il 15 maggio… ❤❤

http://www.thespacecinema.it/film/6753deadpoolmaratona

Diario fotografico di una voyeur

“Ti avviso io quando è il momento… ci siamo quasi…” sussurra lui. “Vuoi la mano o vuoi che la tolga?”

“Senza mano, meglio, se riesci” gli risponde lei. È concentrata e non si sposta di un centimetro dalla sua posizione; controlla dal mirino che l’inquadratura sia quella ottimale, la luce è sufficiente, il fuoco è sul glande. Scatta delle raffiche ogni tanto per verificare che tutto sia come deve essere. L’inquadratura non la convinceva inizialmente, troppa confusione nello sfondo, ma la luce soffusa rende lo scatto molto intimo e delicato, così come volevano entrambi.

Continua a leggere

Scoprire il poliamore

poliamore

Negare, anche l’evidenza, negare con tutta la forza possibile, per tranquillizare il tuo compagno, per convicere te stessa che non è e non può essere amore, ma solo il tuo modo di essere, sei una donna esuberante, entusiasta, estroversa e affettuosa. Ma l’amore è una cosa che puoi dare solo al partner di una vita che hai a fianco, non esiste innamorarsi di un altro, di un’altra, di chicchessia. Non è amore, toglitelo dalla testa! Strappatelo via dal cuore! Credimi, non sono innamorata di lui, gli voglio bene ma non è amore, amo solo te, come potrebbe mai essere possibile amare due persone?

Questo è stato circa un anno e mezzo fa. Il mio incontro/scontro con il poliamore, le discussioni infinite per capirsi, i pianti, gli abbracci, i silenzi, la voglia e la paura di scavarsi dentro. Guardandomi ora con occhi diversi, ora che tutto è calmo, ora che nella nostra coppia il poliamore non fa più paura e che anzi è diventata la strada da percorrere, adesso passo in rassegna i miei innamoramenti, sparsi qua e là nella mia vita, embrioni di amore zittiti dal buon senso, dalla morale, dall’adeguarsi alla norma. Boccioli che non sono mai sbocciati. Sorrido, penso alle sliding doors, dove potrei mai essere oggi se avessi dato solo una possibilità ad uno di quei tanti embrioni? Ma quello di un anno e mezzo fa, l’ultimo in ordine temporale, lui mi è rimasto più incastrato nel cuore, incastonato in una piega del mio cuore e di tanto in tanto mi ricorda quanto fa male amare e non poterlo dire.

Fantasie di dominazione

Cucciolo… Ma sei sempre malaticcio 😔

Ciao Miss Nora, eh si ma perché L’altro giorno mi sono beccato in pieno la pioggia mentre ero in bici 😞

Ma povero…

ma stamattina sono andato dal dottore quindi finalmente ho qualcosa di più forte, speriamo che mi passi 🙂

Ma sì
Sei un bel cucciolo forte

grazie mille Miss 😙 poi comunque oggi mi sono capitate anche cose belle

Ah sì?
Tipo?

beh per prima cosa ho trovato questa gif semplicemente bellissima

tumblr_nlqrvtkszu1qz9abqo1_400

e per seconda cosa ho contattato ex capi e tutti hanno accettato a scrivere una lettera di raccomandazione

Ci sono novità in vista?

in che senso Miss? 🙂

Non so, lettere di raccomandazioni, lavoro?

ah beh speriamo 😊 si sto cercando un po di lavori qua e la, poi mi sono iscritto su questo sito di freelancing quindi forse riesco a fare un paio di euro in più

E lo studio?

continuo naturalmente 😊

Ah meno male
E sul versante bdsm? Qualcosa di nuovo?

no no Miss assolutamente no 😞
tu? 😊

Niente? Oh…
Io allora… Sono in stop
Ho fatto un po’ di repulisti

repulisti?

Mi sono liberata di tutti quelli che avevano
relazioni e che vivevano il bdsm di nascosto

ohhhhhhh ok perché Miss? è successo qualcosa?

Mi sto decisamente indirizzando verso
una visione più “etica” e poliamorosa, non voglio essere parte di sotterfugi.
È solo che mi sono scocciata di tutta questa non chiarezza

beh ha senso 😊

Bravo cucciolo…
Ho invece ricevuto parecchie resistenze dai diretti interessati…

oh no 😞 che stupidi! eh Miss qualche volta la gente non capisce 😟

Qualche volta? Ah cucciolo…
È un mondo difficile… 😁

“qualche volta” 😅 Continua a leggere

Raccontami una fantasia…

Message in a bottle

Primissimi giorni di Aprile, periodo strano, ricordi, ricorrenze, ricorsi strani che il destino vuole metterti davanti agli occhi per chissà quale gioco sadico, la memoria salta indietro a questi stessi giorni di un anno fa.
Un anno può sembrare niente oppure tantissimo, tre mesi possono sembrare infiniti ma poi ti rendi conto che passano in un lampo. Passano e lasciano un vuoto che aspetti di colmare, una ferita aperta che speri di riuscire a rimarginare, una mancanza ingombrante come una foto strappata a metà. Il vuoto è ancora là, la ferita si riapre e riprende a sanguinare ogni volta che il profumo di una madeline ti riporta con forza alla mente i ricordi del tempo passato con lui. È stupido piangere per quello che non puoi cambiare, puoi solo convivere con il costante senso di frustrazione, tutto merito tuo e di nessun altro. La porta è socchiusa ma la sua mano non la ha mai più aperta. Non vuole farlo, lo sai benissimo il perché. Lo hai deluso talmente tanto da riuscire a distruggere tutto quello che di bello c’è stato. E sei riuscita anche a insultare la sua intelligenza infrangendo quel patto di silenzio che vi eravate imposti per chiedergli di continuare a sentirvi come amici. Come amici? Che assurdità. Davvero eri convinta di poterci riuscire? Davvero gli avresti inflitto una tortura così atroce? Non credi di averlo ferito già abbastanza col tuo comportamento? Con il tuo fai e disfa, i tuoi capricci, la tua schiettezza brutale, le tue scelte repentine e le immediate ritrattazioni.

Non sapere più niente di lui ti fa star male, speri che sia riuscito a dimenticarti per quanto ti possa sembrare quasi impossibile. Speri che non abbia sofferto neanche la metà di quanto hai sofferto tu. Da subito hai iniziato a parlare con lui, di tutto, di niente, è diventato il tuo amico immaginario nei momenti di solitudine, la notte prima di addormentarti, la mattina durante le tue camminate, in auto nei tuoi lunghi tragitti, nella pausa a lavoro, mentre fai la spesa, mentre cucini. Era là al tuo fianco, ti ascoltava, ti parlava, ridevate e litigavate. Patetica, lo sai che la parola è quella, ma non ti interessa di sentirti così. Anche ora lui è là a osservarti mentre sei intenta a scrivere, ti guarda un po’ rattristato e ti chiede: “Tes, ma perchè ti devi fare del male?”, tu lo guardi e scrolli le spalle, sorridi imbarazzata ma anche felice di sentire ancora quella R nella tua mente, da troppo tempo non la sentono più le tue orecchie. Oggi chissà perché avevi più voglia che mai di sentirlo e di parlarci.

E allora che fai tu, Nora? Quello che hai fatto in tutti questi mesi, quello che hai fatto anche quando lui era con te e scriveva con te… accendi la fantasia, immagini, rimetti in ordine i pensieri, scrivi, racconti e metti in parole i tuoi desideri e i tuoi dolori. Non un racconto, non un un SOS ma solo un piccolo messaggio in bottiglia buttato nel mare; quante possibilità ci sono che possa raggiungere il suo vero destinatario? Forse nessuna. Ma lo mandi perché hai bisogno di buttarlo fuori da te e hai bisogno almeno di provarci. Una sola parola in quel messaggio. La parola più difficile da pronunciare, sempre la più pesante, così piccola eppure così ingombrante.

Scusa.

 

Nora

 

~Voglio~

Ogni volta che lo leggo mi emoziono. Una splendida dedica e mi ricorda per certi aspetti la canzone che ho aggiunto in calce.
LSD.


SinergieErotiche ❤

Voglio proteggerti. Voglio amarti.
Voglio punirti. Voglio stringerti.
Voglio farti godere. E dirti quando non farlo.
Voglio farti tremare. Di piacere e di dolore.
Voglio farti ridere e voglio farti piangere.
Voglio lasciarti andare e voglio riprenderti prima di farti cadere.
Voglio farti conoscere il buio, e tenderti la mia mano per farti passare la paura.
Voglio essere il tuo primo pensiero. Il tuo uomo, il tuo Padrone.
Voglio sbagliare e poi chiederti scusa.
Voglio perderti e poi ritrovarti.
Voglio essere con te in ogni passo che percorrerai e prenderti in braccio quando ti sentirai stanca.
Voglio tutto.
E voglio la mia schiava.
Sempre.